Le nuove disposizioni sulla viabilità del quartiere Acqua Acetosa, entrate in vigore lo scorso luglio, continuano a suscitare discussioni tra i residenti e gli operatori economici della zona. La polizia locale di Ciampino ha recentemente diffuso un’intervista doppia, mettendo a confronto il comandante Roberto Antonelli e Stefano Di Sarra, promotore della petizione “Giù le mani dall’Acqua Acetosa”, per analizzare i punti di vista contrapposti su sicurezza stradale, impatti economici e vivibilità.
La priorità della sicurezza secondo la polizia locale
Il comandante Roberto Antonelli ha illustrato i motivi che hanno portato all’adozione delle nuove disposizioni, evidenziando l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei cittadini, in particolare degli studenti. La riorganizzazione della viabilità, con l’introduzione del senso unico su via dell’Acqua Acetosa, nasce dall’esigenza di limitare situazioni di pericolo in una zona frequentata quotidianamente da pedoni e automobilisti. L’amministrazione, basandosi su analisi del traffico e sulla necessità di prevenire incidenti, ha valutato queste misure come essenziali per aumentare la protezione degli utenti più vulnerabili della strada.
Antonelli ha sottolineato come sia normale incontrare resistenze iniziali a cambiamenti di questa portata, ma ha richiamato l’attenzione sui benefici a lungo termine, legati alla riduzione di comportamenti rischiosi e all’aumento della sicurezza generale nel quartiere.
Le difficoltà dei commercianti dell’Acqua Acetosa
Stefano Di Sarra, commerciante e attivo promotore della petizione popolare, ha espresso preoccupazioni sull’impatto negativo delle modifiche viabilistiche per le attività economiche della zona. Secondo Di Sarra, il senso unico ha ridotto l’accessibilità al quartiere, scoraggiando la clientela abituale e mettendo in difficoltà numerosi esercizi commerciali. Questo ha spinto molti residenti e lavoratori a sostenere l’iniziativa per una revisione delle disposizioni.
La petizione propone soluzioni alternative che, pur mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza stradale, riducano le ripercussioni per la comunità locale. Tra le proposte avanzate spiccano l’introduzione di dispositivi come autovelox e dossi per moderare la velocità, oltre al ripristino del doppio senso di marcia in alcune vie, per favorire una viabilità più agevole.
Un confronto che apre al dialogo
L’intervista doppia, realizzata dalla polizia locale, rappresenta un’occasione per mettere in luce le diverse prospettive su un tema centrale per il futuro del quartiere. Da un lato, le istituzioni ribadiscono la centralità della sicurezza come priorità irrinunciabile. Dall’altro, residenti e commercianti chiedono che vengano prese in considerazione anche le esigenze pratiche e sociali di chi vive e lavora nella zona.
La questione rimane aperta, ma appare chiaro che il dialogo tra cittadini e amministrazione sarà fondamentale per individuare soluzioni equilibrate, in grado di coniugare sicurezza stradale e vivibilità urbana.
Il video è stato originariamente pubblicato dalla Polizia Locale di Ciampino e ripreso da Castelli Romani News a scopo di informazione.