Non solo nuovi impianti, ma un nuovo modo di intendere la viabilità cittadina

Comunicato stampa del Comune di Genzano di Roma

Con l’avvio del cantiere per la realizzazione del sistema semaforico “incrocio via Berlinguer – via Colabona – via Grandi”, il Comune di Genzano ha avviato un progetto più ampio di rifacimento totale dei propri impianti semaforici.

Le ragioni dell’intervento

Gli impianti installati circa 40 anni fa erano ormai irrecuperabili sia dal punto di vista strutturale (molti dei pali semaforici sono arrugginiti e consumati alla base), sia dal punto di vista tecnologico (rotture e componenti elettronici ormai superati, non più reperibili e certificabili), oltre che non rispondenti alle nuove normative europee in materia.

Per questi motivi l’Amministrazione ha rifiutato di procedere con ulteriori scorciatoie adottando riparazioni parziali che purtroppo ci hanno condotto fino all’attuale situazione ed ha quindi deciso di intraprendere un intervento radicale che riguarda la totalità degli impianti semaforici e che mira:

  • ad aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni;
  • a migliorare i flussi di viabilità del paese;
  • a migliorare il decoro urbano.

I nuovi semafori saranno dotati di tecnologia cosiddetta “intelligente” in grado di migliorare la sicurezza complessiva dei cittadini e di regolare in modo più efficace sia il flusso dei pedoni che quello dei veicoli con sistemi sonori, sistemi radar e di intelligenza artificiale, e saranno inoltre esteticamente uniformati agli arredi urbani esistenti.

Rotatorie: possibili alternative?

Contrariamente a quanto si pensa, oggi le scelte progettuali sulla gestione del traffico finalizzate ad una maggiore sicurezza collettiva, ricadono sempre più sugli impianti semaforici di ultima generazione, poiché le rotatorie, se non ci sono gli spazi adeguati e quando le intersezioni sono definite da flussi irregolari non rappresentano la risposta più efficace e tutto ciò è ormai un dato acquisito, frutto di analisi statistiche svolte dagli esperti di settore negli ultimi decenni.

Cronoprogramma dei lavori

I lavori di rifacimento sono stati divisi in tre fasi:

  • la fase 1 (sistema semaforico Berlinguer-Colabona-Grandi) – previsione fine lavori novembre 2023);
  • la fase 2 (sistema semaforico Emilia Romagna – Mattei) – previsione fine lavori dicembre 2023);
  • la fase 3 (sistema semaforico Don Minzoni-Silvestri-Matteotti) – previsione fine lavori febbraio 2024).

Non solo nuovi semafori ma un nuovo modo di intendere la viabilità

La visione è quella di potenziare gli assi principali del nostro paese, quelli più soggetti a traffico intenso di veicoli, traffico locale e non, specie negli orari di punta. Citiamo a titolo esemplificativo il semaforo all’incrocio tra via Emilia Romagna e via Mattei che nella conversione sarà in grado di autoregolarsi in relazione ai flussi di traffico, gestendo in modo più efficace i flussi per le file che la mattina si possono creare in ingresso al paese e il pomeriggio solitamente si creano in uscita. Oggi avviene spesso che vi siano poche macchine o nessuna che si immetta da via Mattei ma che si interrompa ciò nonostante un arteria fondamentale e si creino rallentamenti che spesso finiscono per accumularsi e generare traffico in strade vicine. Ecco dunque la necessità di intervenire tenendo conto che quello che sembra un intervento localizzato sul territorio in realtà ha effetti in altre aree del paese.

L’idea essenziale dunque con questi interventi (come evidenziato dalla grafica di riepilogo) è quella di potenziare due direttrici: l’asse costituito dalla tangenziale che vede il transito anche extra urbano in ingresso da Ariccia e da Vallericcia per poi uscire da Via Emilia Romagna (o viceversa) e il secondo asse, quello dell’Appia, oggi regolato dal semaforo alla fine di corso Don Minzoni.

Un maggior scorrimento sul primo asse dovrebbe alleggerire anche il corso principale del paese specie se la prima sarà percepita come un alternativa ancora migliore per attraversare il paese.

Ulteriori novità (in tema di viabilità)

In questi giorni stiamo perfezionando con la Regione, che ha finanziato l’intervento di rifacimento del manto stradale della Tangenziale l’ultima variante di progetto che ci consentirà a breve di realizzare la seconda fase dei lavori dopo quella conclusa su via San Carlino.

La revisione del progetto si è resa necessaria per poter intervenire in modo risolutivo su un tratto di strada che sappiamo essere in pessime condizioni ma che proprio in virtù del fatto che è molto transitato anche da veicoli pesanti deve essere oggetto di un intervento molto approfondito, come quello realizzato su via San Carlino che ha previsto non solo tappetino ma anche binder e base di fondazione stradale.

Purtroppo la forte inflazione che ha colpito anche le materie prime sta condizionando molte opere pubbliche non solo a Genzano ma siamo al lavoro con l’ufficio tecnico ogni giorno per fare in modo che gli interventi realizzati siano veramente efficaci e duraturi nel tempo. Diversamente intervenire su un arteria cosi importante e trafficata con scelte al ribasso, equivarrebbe solo a spostare il problema nel tempo.

Ulteriori note tecniche e conclusioni

L’impianto semaforico Berlinguer-Colabona-Grandi sarà implementato con il semaforo dedicato per la svolta a sinistra scendendo da via Dalla Chiesa per svoltare su via Colabona;

l’impianto semaforico di corso Matteotti sarà implementato con due semafori per adeguarlo alla normativa attuale e per migliorare complessivamente la sicurezza dei pedoni.

Da ultimo stiamo lavorando al progetto per il rifacimento di Via Lenin che a brevissimo sarà approvato definitivamente e consentirà di passare alla fase di individuazione delle aziende esecutrici.

Questo riepilogo vuole rappresentare la visione di come intendiamo intervenire nelle prossime settimane e mesi con interventi di diversa natura, importanti, complessi ma anche duraturi, che serviranno ad impostare una viabilità più sicura ed efficiente.

Foto di copertina: JESHOOTS.com su Pexels.